muffa in casa architetti cortesi

Muffa in casa: soluzioni in edilizia

Cortesi Architetture
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muffa in casa architetti cortesi

È dimostrato che la muffa in casa e l’umidità domestica aumentano l’esposizione a problemi respiratori, asma e danni funzionali respiratori.

Un problema che molto spesso capita di riscontrare  nelle case è quello della presenza di muffa sui muri. Si tratta di macchie scure più o meno estese e compatte che in genere si possono vedere negli angoli delle pareti che confinano con l’ambiente esterno e che comportano problemi sia di carattere estetico che di carattere igienico. È infatti ormai noto e accertato che la muffa può provocare danni alla salute di chi abita gli ambienti in cui si trova.

Vuoi vivere in un ambiente sano e risolvere definitivamente i problemi di muffa sui muri domestici? 

Cosa è la muffa sui muri 

Tralasciando definizioni specialistiche, in linea generale con il termine di MUFFA si identificano dei microrganismi viventi – come batteri, spore, vari tipi di funghi, ecc… – che si genera esclusivamente in ambienti molto umidi. Questi microrganismi sono naturalmente presenti nell’aria esterna e sono numerosi ma solitamente si trovano  in concentrazioni modeste. Infatti  l’azione dei raggi  del sole, dell’acqua piovana ecc.. attivano dei meccanismi di depurazione, che ne riducono la concentrazione.

Negli ambienti interni tale concentrazione invece è decisamente più elevata e la proliferazione di germi può essere favorita da situazioni microclimatiche (umidità e temperatura) ideali. È bene tenere presente che la loro crescita può essere attivata anche da installazioni impiantistiche (condizionatori, umidificatori, ecc…) non opportunamente mantenuti.

Si tratta di microrganismi molto resistenti e difficilmente eliminabili che in particolari condizioni ambientali riescono a proliferare e a dare origine alla muffa che in sostanza è il prodotto finale visibile a occhio nudo di un processo di crescita di quei microrganismi presenti naturalmente nell’aria.

Il comfort abitativo è fondamentale in ogni nostro progetto d’architettura.
Valutiamo insieme come ottenere la miglior qualità dell’aria domestica e dimenticare tutti i problemi di muffa.

Tipi di muffa in casa

Le muffe associate alle costruzioni appartengono prevalentemente a due principali categorie che pur producendo lo stesso risultato in termini di disconfort ambientale sono generate da cause differenti che non devono essere confuse al fine di individuare le corrette strategie risolutive: 

  • muffa da condensa (che è quella da noi trattata);
  • muffa da infiltrazione;

 

La prima è quella classica più nota che si genera in seguito a specifiche condizioni ambientali anche in seguito a determinate peculiarità  della costruzione;

Quella da infiltrazione invece si origina per effetto dell’acqua proveniente dall’esterno a seguito di perdite nelle coperture, nei sistemi di impermeabilizzazione, rotture impiantistiche, ecc…

Pericolosità delle muffe sia per la casa che per la salute

Le muffe oltre a creare un danno estetico alle superfici provocano in generale degli odori sgradevoli. Nel lungo periodo sulle strutture possono favorire lo sfogliamento degli intonaci.

È dimostrato inoltre che la diffusione nell’aria delle spore fungine sul lungo periodo può causare nell’uomo allergie o asma.

Contattaci per eliminare i problemi di muffa in casa con soluzioni di edilizia che la debelleranno definitivamente.

Umidità – Condensa – Muffa

Come argomentato la muffa quindi non è altro che lo stadio finale visibile di un processo di sviluppo delle spore normalmente presenti in atmosfera.
Ciò avviene quando in un ambiente confinato si combinano certe condizioni di umidità e temperatura interna in relazione alle condizioni di umidità e temperatura esterna che possono portare  a fare condensare sulle superfici delle pareti l’acqua che naturalmente è contenuta nell’aria sottoforma di umidità.

Di per se stesse l’umidità presente nell’aria e la condensa che si deposita sulle superfici delle pareti non costituiscono un problema. Lo diventano soprattutto nei mesi invernali se permangono per troppo tempo ad alte concentrazioni all’interno dell’ambiente e di più ancora se la temperatura delle superfici degli ambienti stessi sono troppo basse. Condizione questa che si verifica classicamente quando la costruzione non è isolata oppure quando nella posa degli isolamenti non sono stati ben curati i ponti termici (dedicheremo a questo argomento uno specifico post in seguito).

Il processo della condensa dell’umidità presente nell’aria è lo stesso che comunemente avviene quando si prende una bottiglia d’acqua fredda dal frigorifero durante una giornata calda. L’aria calda umida a contatto con la superficie fredda della bottiglia rilascia l’umidità in essa contenuta sottoforma di condensa appunto.

Riassumendo il processo è il seguente: l’umidità presente nell’aria condensa sottoforma di goccioline di acqua sulle superfici più fredde dell’ambiente non ben isolato. Permanendo troppo a lungo sulle superfici lascia il tempo alle spore di crescere generando le muffe.

Perché si forma la muffa 

Una delle principali cause per cui si forma la muffa è l’eccessivo tasso di umidità degli ambienti interni. La mancanza di ricircolo d’aria favorisce l’aumento di umidità nell’ambiente agevolando la formazione di condensa sulle superfici delle pareti. Questo fenomeno si aggrava ulteriormente quando la temperatura delle superfici delle pareti che contengono l’ambiente molto umido risultano fredde. Situazione classica di un edificio non isolato o isolato male.

Nonostante sui muri possa essere difficile individuare le “gocce di condensa” a causa della loro rugosità e della loro porosità, la loro esistenza non solo persiste ma contribuisce a creare l’ambiente ideale per la proliferazione delle muffe che iniziano a propagarsi dall’interno delle pareti.

Riassumendo gli ambienti maggiormente esposti a questi microrganismi sono quelli che presentano le seguenti caratteristiche:

  • carenza di Isolamento termico delle pareti: la mancanza di una corretta coibentazione di muri, pilastri e travi favorisce temperature superficiali troppo basse durante l’inverno favorendo la formazione delle condense;
  • non corretta ventilazione degli ambienti che favorisce il mantenimento di alti tassi di umidità all’interno degli stessi.

Ponti Termici e Muffa in casa

Premesso che dedicheremo presto un post specifico ai ponti termici anche se ne abbiamo già accennato trattando del cappotto termico, per ora è sufficiente sapere che Il ponte termico si verifica in quei punti della costruzione in cui l’isolamento termico manca totalmente oppure risulta insufficiente a mantenere calda la struttura per avere un’adeguata coibentazione.
I principali ponti termici di un edificio si trovano nei punti di congiunzione strutturali tra fondazioni e pareti, balconi e solai, coperture e pareti; pareti e serramenti, e molti altri ancora a seconda del tipo di costruzione e giunzioni tra: pareti e pavimenti, tetti e pareti e negli angoli di intersezione tra due muri.

In corrispondenza del ponte termico si verifica un raffreddamento della struttura. Il contatto dell’aria calda umida interna soprattutto durante l’inverno genera l’avvio dei processi di condensa superficiale che se perdura nel tempo produce la muffa con i conseguenti cattivi odori, alterazioni cromatiche dell’intonaco, ecc…

Dove si forma la muffa

Macchie di muffa possono interessare varie parti della struttura dell’edificio. Oltre che sui muri perimetrali possono comparire anche sui muri divisori interni , sui soffitti, nelle controsoffittature, nelle contropareti, ecc.. Si parla in questo caso di “condensa interstiziale”.

In linea generale, nelle abitazioni la muffa si forma perlopiù nei locali molto umidi, poco ventilati e ricchi di vapore acqueo come bagni, camere da letto, cucine e spazi interrati, nonché  in corrispondenza dei ponti termici  strutturali se non opportunamente coibentati come (cornici delle finestre ed elementi strutturali quali travi e pilastri).

 

Come risolvere il problema della muffa in casa

In questo articolo non tratteremo dei rimedi caserecci e temporanei per la rimozione della muffa quali pitture o lavaggi di varia natura. Chi ha problemi di muffa in casa può decidere di ricorrere a soluzioni “tampone” come queste che però nella maggior parte dei casi non risolvono il problema alla radice.
Trattandosi di un problema che si manifesta per delle cause  “strutturali” della stanza interessata,  per poterla rimuovere in maniera permanente – bisogna intervenire in maniera concreta per modificarne le cause stesse.

Individuati i processi fisici che stanno alla base della formazione delle muffe le strategie da adottare per evitare che possano formasi sono da definire in fase di progettazione per le nuove costruzioni o con interventi puntuali mirati in caso di edifici esistenti.

In modo particolare gli interventi devono mirare ad isolare in modo efficiente e senza ponti termici le strutture che confinano con l’ambiente esterno mantenendole calde privilegiando quindi l’applicazione di isolamenti a cappotto interno o esterno che consentano anche di correggere opportunamente i ponti termici.

In secondo luogo tenendo sotto controllo la percentuale di umidità presente negli ambienti interni, garantendo un adeguata ventilazione che si può ottenere con l’installazione di  sistemi di ventilazione meccanica controllata (VMC).

Tutto questo contribuisce a migliorare l’efficienza energetica dell’edificio e la qualità dell’aria interna degli ambienti.

Valutiamo insieme il miglior modo per garantire a casa tua una buona qualità dell’aria.

Se hai bisogno di ulteriori informazioni, non esitare a telefonarci o  contattarci.

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