diagnosi energetica treviglio architetti cortesi

La diagnosi energetica in bioedilizia

Cortesi Architetture
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diagnosi energetica treviglio architetti cortesi

La diagnosi energetica in bioedilizia permette di conoscere l’edificio per riqualificare in modo consapevole

La conoscenza approfondita di tutte le caratteristiche che incidono sui consumi energetici di edificio costituisce lo step preliminare fondamentale per affrontare un progetto di riqualificazione energetica. 

La diagnosi energetica serve proprio a questo e la sua finalità è quella di raccogliere tutte le informazioni tecniche che correttamente interpretate forniscono indicazioni su come intervenire per ottimizzare l’efficientamento energetico dell’edificio secondo criteri di sostenibilità, priorità, economicità e programmazione nel tempo.

L’ottimizzazione dell’efficienza energetica è ormai argomento noto quando si parla di interventi sul patrimonio edilizio esistente. Di più ancora quando consideriamo che circa il 60 % risale a prima degli anni 80 è facile intendere come si tratti di un tema di primaria importanza.

Migliorare le prestazioni energetiche di un edificio, non significa banalmente  sostituire l’impianto di generazione del calore, i serramenti o decidere di posare il cappotto termico.  Per quanto questi siano sicuramente tra i più comuni ed immediati interventi utili al raggiungimento dello scopo, un approccio secondo criteri di sostenibilità della bioarchitettura richiede cura nella scelta dei  giusti materiali, degli idonei spessori, delle corrette tecnologie e modalità di posa.

Ogni edificio infatti ha proprie caratteristiche intrinseche uniche, come la destinazione d’uso, l’ orientamento, la tecnologia costruttiva, la qualità di posa dei materiali, il contesto in cui è inserito, l’ambiente circostante, fino alle modalità d’uso da parte della proprietà, ecc… che non consentono un approccio ad un intervento di riqualificazione di tipo generalizzato per il raggiungimento di specifici obbiettivi di efficienza energetica.

Ogni intervento deve essere studiato nel rispetto delle caratteristiche specifiche dell’edificio su cui si interviene cosi come desunte a seguito della diagnosi energetica.

Siamo architetti esperti Casaclima. Progettiamo nuovi edifici o ristrutturazioni architettoniche a basso consumo energetico e seguendo i principi di bioarchitettura.

In cosa consiste la diagnosi energetica

La diagnosi energetica  in linea generale può essere intesa come una valutazione tecnica volta a conoscere le prestazioni energetiche di un edificio. Si tratta di un’analisi che tiene conto dei consumi di energia dell’edificio, delle caratteristiche dell’involucro edilizio e degli impianti di climatizzazione invernale ed estiva e di illuminazione. L’obiettivo della diagnosi energetica è quello di identificare i punti critici dell’edificio in termini di efficienza energetica, e di proporre interventi migliorativi specifici.

Va specificato che la diagnosi energetica può essere condotta su qualunque edificio di qualunque dimensione e destinazione d’uso: dal residenziale al commerciale, dall’industriale al pubblico.

Dal punto di vista operativo la diagnosi energetica si concretizza attraverso la valutazione di tutta una serie di aspetti che possono essere cosi schematizzati:

  • l’analisi dei consumi come desumibili dalle bollette energetiche;
  • la verifica delle caratteristiche dell’involucro edilizio con l’analisi dei ponti termici anche attraverso l’uso di termo camere a infrarossi;
  • la verifica del livello di tenuta all’aria dell’involucro edilizio con prove quali il blower door test;
  • verifiche invasive con video ispezioni con microcamere;
  • controllo dell’andamento delle temperature e dei tassi di umidità interni con sensori che registrano i dati per un tempo determinato;
  • la verifica degli impianti  in generale e di quelli di climatizzazione in particolare;
  • la stima dei carichi termici;

 

Tutti gli approfondimenti conoscitivi devono essere svolti necessariamente sul posto  in quanto è indispensabile che i dati rilevati siano quelli effettivi dell’edificio in uso compresi gli impianti in generale e quelli di climatizzazione invernale / estiva in particolare. Oltre il rilievo e lo studio del contesto in cui è inserito l’edificio.

Il fabbisogno termico dell’edificio

I dati raccolti vengono inseriti in specifici software di simulazione dinamica che servono proprio per simulare il fabbisogno energetico dell’edificio che può essere definito come  la differenza tra le perdite di calore durante il periodo di riscaldamento invernale e gli apporti termici gratuiti forniti dal sole o da fonti interne nello stesso periodo temporale.

Grazie alla diagnosi energetica del tuo edificio potrai risanare l’immobile con una ristrutturazione che ti farà risparmiare molti soldi ed ottenere un casa ristrutturata con i più moderni canoni della bioedilizia.

Fattori che determinano il fabbisogno termico

In generale i fattori che possono incidere sul fabbisogno termico di un edificio sono i seguenti:

  • le condizioni climatiche esterne come la temperatura, l’umidità, la velocità dell’aria (vento);
  • temperatura interna
  • rendimento degli impianti;
  • caratteristiche dell’involucro edilizio: muratura, infissi, copertura, ecc…
  • i ricambi d’aria per ventilazione controllata o per infiltrazioni (ermeticità dell’edificio)
  • apporti termici solari;
  • apporti termici da fonti interne che generano calore come quello prodotto dagli occupanti, dagli elettrodomestici, ecc….

 

Conclusa la diagnosi energetica le componenti sulle quali è possibile intervenire per ridurre il fabbisogno termico sono le seguenti:

  • isolamento termico
  •  l’impermeabilità  dell’involucro edilizio
  • il controllo delle dispersioni di calore per mezzo della ventilazione controllata
  • sfruttamento passivo degli apporti solari
  •  l’adozione di sistemi tecnologici ad alto rendimento

 

Come definire gli interventi di riqualificazione

Una volta completata la diagnosi, vengono elaborati dei report che illustrano i risultati dell’analisi e i possibili interventi per migliorare l’efficienza energetica dell’edificio.

I dati raccolti vengono inseriti in specifici software di simulazione dinamica mettere in evidenza le criticità dell’edificio e definire di conseguenza le modalità di intervento.

Tra gli interventi più comuni ci possono essere:

  • la sostituzione degli infissi;
  • la posa di un cappotto termico;
  • l’installazione di pannelli solari;
  • la sostituzione dei vecchi impianti di riscaldamento o di climatizzazione con altri più efficienti;
  • l’adozione di soluzioni per la riduzione del consumo di energia elettrica.

 

Un approccio sostenibile secondo criteri della bioarchitettura richiede di approfondire tematiche più dettagliate tra cui:

  • lo studio della corretta esposizione e dimensione delle aperture nell’involucro per consentire la ventilazione naturale durante l’estate e favorire gli apporti solari durante l’inverno;
  • la scelta dei corretti sistemi di ombreggiamento delle aperture di tipo attivo o passivo;
  • la scelta dei materiali di finitura interni che possono contribuire a mantenere la casa più calda nei mesi invernali e più fresca in quelli estivi;
  • la scelta cromatica degli stessi  materiali di finitura che possono avere un impatto sensoriale sulla percezione di maggiore o minore senso di benessere nell’abitazione;

Progettiamo edifici con prestazioni che fanno la differenza: progetti di architettura sostenibile con soluzioni tecniche e tecnologie innovative che aiutano l’uomo e l’ambiente.

Chi può fare la diagnosi energetica

La diagnosi energetica degli edifici deve essere redatta da un tecnico abilitato in possesso di una specifica formazione e di idonea esperienza in materia di efficienza energetica degli edifici che lo rendano in grado di effettuare le analisi e le valutazioni necessarie per identificare i punti critici dell’edificio in termini di efficienza energetica e proporre gli opportuni interventi migliorativi.
Per la validità dei report quali termografie e blower door test occorre aver partecipato a specifici corsi di formazione.

 

Quanto costa fare una diagnosi energetica

Trattandosi di una specifica prestazione professionale la diagnosi energetica non ha un costo fisso e uguale per tutti gli edifici. Dipende chiaramente dal lavoro che è necessario svolgere, dalle condizioni dell’edificio e anche dalla sua dimensione.

Si tratta comunque di un costo pienamente ammortizzabile se si prende in considerazione il vantaggio economico che deriva dall’intervento di efficientamento energetico poi messo in atto.
Va anche tenuto in considerazione può rientrare nella detrazione fiscale per gli interventi che migliorano l’efficienza energetica.
In genere, il costo della diagnosi energetica per un edificio di medie dimensioni può variare da qualche centinaio di euro a qualche migliaio di euro. Tuttavia, è importante tenere presente che il costo della diagnosi energetica può essere compensato dagli eventuali risparmi sui costi di gestione dell’edificio, che derivano dall’adozione di soluzioni più efficienti a seguito della diagnosi.

Da anni lavoriamo per contribuire al miglioramento della qualità abitativa e della ecosostenibilità edilizia. Anche quando si parla di ristrutturazioni e riqualificazioni nostri edifici rispettano le “Direttive tecniche CasaClima”.

Se hai bisogno di ulteriori informazioni, non esitare a telefonarci o  contattarci.

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