Colore in architettura Architetti Cortesi

Il Colore nella bioarchitettura e nel design: consigli utili

Cortesi Architetture
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Colore in architettura Architetti Cortesi

Il colore come alleato del Benessere nei progetti di Bioarchitettura

Il benessere in architettura è un insieme delle condizioni relative a stati del sistema edilizio adeguati alla vita, alla salute e allo svolgimento delle attività di un individuo. Ciò premesso, chi ha a cuore il proprio benessere dovrebbe fare molta attenzione anche ai colori usati nell’arredo della casa e, perfino, a quello di mobili e suppellettili, senza meravigliarci se si realizza che un’esposizione ad un colore può condizionare l’attività mentale e muscolare di un essere umano.

Ovviamente, la percezione del colore è fortemente influenzata dalla qualità della luce sia naturale che artificiale, per cui, la scelta cromatica per i muri interni (ed esterni) delle abitazioni è un passaggio delicato dove è consigliabile consultare un professionista che tenga conto di questi fattori.

Architettura e percezione sensoriale

Il colore nell’architettura influenza la qualità del vivere.  Studi di Policromia Architettonica e abbinamenti di tonalità diverse identificano come lo spazio verrà percepito dagli abitanti. Il fruitore dello spazio sente l’atmosfera complessiva del progetto, sommando la percezione visiva di forme, colori e luce.

Il nostro approccio progettuale prevede l’interazione attiva dei sensi nello spazio abitato, alla continua ricerca del benessere e della qualità abitativa.!

Gli Aspetti Psicologici della visione associati all’architettura

Con il termine ‘percezione’ si intende genericamente la capacità di un individuo di raccogliere informazioni sulla realtà che lo circonda attraverso i sensi.

In questo articolo ci occuperemo nello specifico dei meccanismi di processi psicologici che entrano in atto con la ‘percezione visiva’ attraverso gli stimoli provenienti dalla realtà esterna, dall’ambiente che ci circonda. Lo spazio è un insieme di costanti (colori, materiali, forme) che identificano un campo topologico; una composizione di interazioni da dove nascono tensioni e movimenti.

Ogni attività di progettazione dovrebbe tenere conto delle caratteristiche per le quali uno spazio è destinato per poter compiere all’interno determinate attività.

L’architettura è colore. Non può essere considerato elemento secondario in un progetto. La percezione dello spazio varia a seconda dell’accostamento cromatico utilizzato. Un buon progetto architettonico studia la forma integrandola al colore con l’obiettivo di realizzare ambienti fruibili e di benessere.

Il principio della Semplicità in Architettura

La disciplina visiva del design tedesco dei primi del Novecento, la GHESTALTPSYCHOLOGIE (psicologia della forma), ritiene la semplicità come un principio fondamentale dove la nostra mente in uno spazio visivo associa i segni presenti nel modo più semplice.

La semplicità di una configurazione non si misura in base al numero di elementi che costituiscono uno spazio, ma in base alle sue caratteristiche strutturali; linee e forme lette nella loro globalità determinano una specifica percezione visiva.
Questo principio afferma che il nostro cervello tende a percepire (anche se in realtà non è così) dinamismo tramite una serie di fattori quali l’obliquità delle linee e la tensione da forme appuntite o allungate.

Se stai cercando uno studio di architettura esperto in ristrutturazioni architettoniche e progetti di nuovi edifici in bioarchitettura, sei nel posto giusto!

L’integrazione forma – colore nei nostri progetti di bioarchitettura

Giunti a questo punto si può dire che la percezione di un ambiente può essere guidata sfruttando le leggi della forma; una parete obliqua tende a suggerire profondità e dinamismo penetrando diagonalmente nello spazio, generando così una forte tensione percettiva ed evocando una sensazione di instabilità e scivolamento, mentre una forma tonda ispira morbidezza ed un richiamo al relax ed alla pienezza.

Oltre agli effetti psicologici che le forme hanno in architettura, esse lo hanno anche nell’arredamento d’interni; possiamo creare spazi utilizzando un arco per evidenziare un passaggio o un tappeto in sala da pranzo per ottenere un effetto di chiusura (recinto).

Un ambiente già definito nel suo contesto abitativo, dove non si può optare per uno stravolgimento planimetrico, può assumere comunque una prospettiva diversa tramite l’utilizzo dei colori che hanno il potere di modificare i volumi, alternandoli con l’utilizzo di materiali diversi od applicando diversi rivestimenti in varie disposizioni.

Trucchi di interior design per la percezione degli spazi

Analizziamo di seguito i vari usi delle tonalità di colore per rendere uno spazio più fruibile sensorialmente:

  • Se uno spazio risulta piccolo il metodo migliore per dilatarlo è utilizzare tinte chiare e toni freddi che riflettono la luce naturale facendo apparire le superfici più grandi;
  • Se uno spazio risulta grande è meglio optare per la scelta di tinte scure e toni caldi per restringerlo;
  • Se uno spazio risulta alto, abbassare il soffitto dipingendolo di una tinta più scura rispetto alle pareti (anche con pareti rivestite di materiale in rilievo) lo rende più piacevole ed accogliente;
  • Se uno spazio risulta basso, dipingere le pareti con toni più scuri e lasciare il soffitto bianco lo farà percepire con altezza (virtuale) maggiore;
  • Se uno spazio risulta opprimente, dipingere le pareti di fondo ed il soffitto con la stessa tinta, più scura delle pareti laterali, apparirà più ampio e spazioso;
  • Se uno spazio risulta dispersivo, dipingere di toni scuri le pareti laterali con il soffitto e lo sfondo di toni chiari, apparirà più stretto con proporzioni e dimensioni bilanciate;
  • Se uno spazio è unico ed articolato, per farlo apparire intimo scegliamo toni scuri sulle pareti di fondo in contrasto con colori chiari altrove, ad esempio nei complementi d’arredo;
  • Se uno spazio risulta anonimo, la scelta migliore è evidenziare un muro con un tono più chiaro rispetto ad altri o con un rivestimento con trama in rilievo;
  • Per dare la sensazione di accorciare un muro funzionerà l’applicazione di una tonalità più scura sul fondo.

Il comfort visivo è dato dall’associazione forma, colore e materia. Nei nostri progetti di bioarchitettura non consideriamo solo la fruibilità degli spazi ma diamo ampio rilievo alla percezione e agli stimoli che trasmettono.

La progettazione del colore per la tua casa e gli effetti del colore sulla psiche

Le Corbusier afferma che attraverso la gestione di colori, spazi e superfici è possibile trasmettere una grande forza psicologica ed emotiva paragonabile alla potenza della lirica. I colori sono vibrazioni elettromagnetiche e come tali influenzano tutti gli esseri viventi, quindi, scegliere la giusta tonalità di colore non è un aspetto secondario del progetto di architettura, così come è importante la qualità dei pigmenti e delle pitture, meglio se ecologiche. È importante che i colori siano scelti in base alla sensibilità individuale, ma ci sono delle costanti generali nelle loro caratteristiche che è bene seguire nella scelta delle tonalità più adatte per i vari ambienti della nostra casa.

  • L’ingresso ed i corridoi, soprattutto in caso di mancanza di aperture verso l’esterno, dovrebbero essere dipinti con colori chiari amplificando la luce;
  • Il soggiorno è lo spazio che viene vissuto quando si è più attivi, quindi, si dovrebbero scegliere colori di gradazione calda che stimolano il movimento e danno energia. Le sfumature dell’arancio, ad esempio, invitano alla socievolezza ed aiutano anche a ridurre la sensazione di stanchezza e stress;
  • La cucina è legata alle cromie calde, ad esempio, in quanto, utilizzando il rosso vivace, si stimola la salivazione e si favorisce l’appetito. Anche il bianco è indicato poiché esprime igiene e pulizia e contribuisce ad evidenziare il colore dei cibi;
  • Il bagno è uno spazio dove si ricerca la sensazione di freschezza e pulizia, quindi, anche utilizzando l’ocra od il beige, anziché del bianco, ci ritroveremo in un ambiente di calda intimità;
  • La camera da letto è lo spazio dove l’attività principale è il riposare; il colore indicato è l’azzurro, in tutte le sue tonalità, poiché è in assoluto il colore più riposante, persino capace di rallentare il battito cardiaco;
  • La camera dei bambini è un ambiente similare alla camera da letto; le pareti con il turchese (che ha proprietà rinfrescanti e calmanti) od il blu (sedativo naturale) favoriscono la concentrazione mentale. L’alternativa è optare per le tonalità del verde (che promuove un certo benessere generale) che hanno proprietà riequilibranti, rilassanti e favoriscono la riflessione;
  • Lo studio è associato alle attività mentali, quindi, il colore caldo, come il giallo, ravviva la creatività e spinge alla ricerca del nuovo, del cambiamento.

 

Questi colori possono essere utilizzati anche nell’arredo, soprattutto se si prediligono toni forti, bisognerà usarli con cautela; il colore rosso o il giallo sono preferibili per gli accessori piuttosto che per le pareti. Inoltre, possiamo utilizzare anche colori più inusuali all’interno della nostra casa come il viola (che placa l’irritabilità) ed il magenta (che ristabilisce l’equilibrio emotivo), specialmente se siamo persone creative con spirito artistico. Infine, per i più audaci che scelgono colori come il grigio ed il nero se ne consiglia una maggiore attenzione sull’utilizzo: questi colori sono sorprendenti nel design d’interni, una parete di qualsiasi tonalità di grigio può essere illuminata con accessori colorati ed ha la capacità di trasformarsi semplicemente sostituendoli.

Siamo specializzati in Progetti di architettura con un approccio sostenibile ed ecologico ed un occhio prioritario per la salubrità degli ambienti e della atmosfera percepita.

Per concludere, sull’effetto finale incidono notevolmente il grado di luminosità naturale delle stanze nei diversi periodi dell’anno e l’orientamento delle aperture. Se la luce proviene da nord, la stanza risulterà poco soleggiata, meglio allora optare per cromie brillanti, colori chiari e tinte pastello. Un ruolo importante è giocato anche dal numero e dalle dimensioni di porte e finestre. Da non sottovalutare, poi, l’illuminazione artificiale, che facilmente riesce a modificare la percezione dello spazio correggendone i difetti o valorizzandone le caratteristiche.

Se hai bisogno di ulteriori informazioni, non esitare a telefonarci o  contattarci.

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